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Martedì 27 Settembre 2016 - Ore 12:30


Cronaca Nera Politica Società Economia Mobilità Ambiente Cultura Sport Curiose Interviste
Citta' ed hinterlandBassa brescianaFranciacorta e SebinoGarda e ValtenesiVal SabbiaVal TrompiaVal CamonicaRegione Lombardia
GIALLO
Cadavere trovato questa mattina in via XX Settembre
Poco prima delle 7 di martedì mattina gli addetti alla nettezza urbana di Brescia hanno rinvenuto il corpo senza vita di un uomo in via XX Settembre, nei giardinetti di piazzetta Cremona, zona ex Genio Civile. L'uomo, un 58 enne nordafricano senza fissa dimora, era steso a terra, senza evidenti segni di violenza, ai piedi di un albero. Secondo le prime ricostruzioni potrebbe aver trascorso la notte su una delle panchine dei giardinetti, ma non sono ancora chiare le cause del decesso.Sul posto sono intervenuti gli uomini della Soreu alpina di Bergamo, della Volante della Questura e la polizia scientifica per i rilievi di rito. 

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mar 27 set 2016, ore 10.10
SICUREZZA
Brescia, arrestato in centro dalla Polizia locale uno spacciatore di coca
La Polizia Locale di Brescia non abbassa la guardia nei confronti dello spaccio di stupefacenti. Mercoledì 22 settembre gli agenti hanno arrestato un quarantacinquenne di origine senegalese e hanno sequestrato 11 grammi di cocaina in via Tagliaferri. A partire dalla tarda serata, gli uomini della Polizia Locale, in abiti civili e con veicoli di copertura, hanno tenuto sotto controllo il ristorante africano di via Milano, da poco riaperto dopo un periodo di chiusura disposto dalla Questura di Brescia per spaccio di droga. Ad attirare l’attenzione degli agenti è stato il comportamento anomalo di un uomo, un senegalese di 45 anni già arrestato in precedenza per spaccio di cocaina, che è salito a bordo di un’automobile e si è diretto in tangenziale ovest, compiendo un percorso di perlus

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lun 26 set 2016, ore 19.03
CASTREZZATO
Motociclista 52enne cade in pista: è ricoverato in condizioni gravi al Civile
E' ricoverato in condizioni gravi all'Ospedale Civile di Brescia il 52enne caduto questa mattina mentre sfrecciava sul circuito dell'autodromo di Franciacorta, a Castrezzato. L'incidente è avvenuto intorno alle 11.45. Per ragioni ancora in corso di accertamento, l'uomo ha perso il controllo del potente mezzo ed è caduto rovinosamente a terra. Le sue condizioni sono apparse da subito serie, tanto che per soccorrerlo è arrivato l'elisoccorso.

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lun 26 set 2016, ore 15.30
 
Renzi e il referendum costituzionale, il mio sì è critico
BRAGAGLIO di Claudio Bragaglio - Aderendo, nel gennaio 2016, al “ Comitato del Sì al Referendum”, promosso dal PD di S.Polo, mi erano ben chiare le implicazioni. Un “Sì critico”, il mio, non per dubbi, ma per motivazioni distanti da pregiudizi. Al punto da confermare il mio Sì “nonostante” gli argomenti di alcuni suoi sostenitori. Renzi e Boschi inclusi. Penso ad alcune loro improvvide posizioni. Che – anche per “moral suasion” di Napolitano e Mattarella - hanno registrato una virata quanto mai opportuna. Con l’ammissione di errori ed un cambio di direzione, per non porre a rischio l’esito referendario, prima immaginato invece come una marcia trionfale. Un “Sì critico”, accolto da opposte ed acide ironie. Per gli uni, un errore nella battaglia campale che traccia il solco al di qua ed al di là del renzismo. Per gli altri, il tentativo di bagnar le polveri delle cannonate co
 
Piazza Loggia, non fu una strage di Stato
Alfredo Bazoli di Alfredo Bazoli - Ho letto le motivazioni dell’ultima sentenza sulla strage di piazza loggia. Quella che condanna i due esponenti veneti di Ordine Nuovo imputati, Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte. E sono rimasto colpito dalla capacità che ha avuto la Corte d’assise di Milano di ricomporre il puzzle degli indizi raccolti nella lunga inchiesta in un quadro convincente, coerente, lucido. Ciò è stato possibile per le tenacia inesausta degli inquirenti, e in particolare per una serie di elementi di prova raccolti anche negli ultimissimi anni, a processo in corso, che hanno consentito di superare anche gli ultimi residui dubbi. Manca ancora il giudizio finale della Cassazione, ma questa volta ho la convinzione che le acquisizioni e la ricostruzione operata dalla corte saranno in grado di superare anche l’ultimo vaglio di legittimità. Se così sarà, finalmente non solo noi familiari ma il nostro paese avrà una


(a.tortelli) Il centrodestra in città ha bisogno di una sferzata, deve superare i personalismi, unire le forze ed esprimere un candidato sindaco entro pochi mesi. Ripartendo dall'esperienza di Adriano Paroli. A lanciare l'appello è Mario Labolani, ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Brescia, oggi responsabile del Dipartimento regionale territorio di Fratelli d'Italia. Dopo la sconfitta elettorale e una parentesi lavorativa al Pirellone, Labolani ha cambiat
Opinioni
 
Lavoro, serve un nuovo statuto
Bonometti di Marco Bonometti* - Trovo sia interessante, almeno per qualche aspetto, l’opinione espressa sui giornali da Oriella Savoldi, membro della segreteria CGIL di Brescia. Voglio però sgombrare subito il campo da un errore che, a mio giudizio, Savoldi commette, e che potrebbe avere gravi conseguenze. Savoldi, infatti, mette insieme, sullo stesso piano, due concetti nettamente diversi: l’importanza e l’andamento dell’industria manifatturiera. E da lì parte con un commento satirico all’enfasi acritica a più voci che afferma di aver rilevato sul tema. Vorrei porre alla signora Savoldi, che fa parte di un importante organismo di un sindacato storico come la CGIL, una semplice domanda: lei mette in dubbio l’importanza dell’industria manifatturiera? Pongo la domanda in maniera molto semplice e diretta perché la questione è di rilevanza strategica non solo sul piano delle relazioni industriali, ma su quello ben pi&ugrav
 
Chagall e la polemica sulle grandi mostre
Bragaglio di Claudio Bragaglio* - La mostra di Chagall mi pare sia striata da troppe polemiche. Si tratta ora di evitarne di nuove e di maneggiare con cura quelle già esistenti. Per il buon esito della mostra stessa. Ciò mi porta subito a dire che non m’avventuro sulle questioni tirate in ballo per eventuali interessi del Direttore Di Corato per Mostre, Cataloghi e Case editrici. Di questo risponderanno Piattaforma Civica dell’avv. Onofri e Centro Destra. Per quanto mi riguarda vorrei stare al merito, dicendo di condividere la scelta, seppur estemporanea, della mostra di Chagall, con Dario Fo. Ma, a differenza di altri, in piena coerenza con la mia precedente condivisione anche della proposta di Goldin. Penso infatti abbia ragione il prof. Vasco Frati quando osserva che “al di là delle cortine fumogene… si tratta d’un progetto che ripropone il metodo Goldin dell’iniziativa organizzata chiavi in mano”. Ha quindi senso rileggere la
 
L’abbattimento della Tintoretto e le procedure amministrative
Bragaglio di Claudio Bragaglio* - Ho già motivato sulla Stampa locale la mia contrarietà all’abbattimento della Torre Tintoretto. Una vicenda complessa, ma ignorata oggi nel suo iter. Al punto da ritenere nuova la proposta avanzata da ‘Investire SGR’, quand’era già della Giunta Paroli. E contrastata dall’intero Centro Sinistra.  Mi preme qui richiamare un passaggio decisivo, già fondato motivo d’un esposto alla Corte dei Conti, predisposto da Mirko Lombardi, allora segretario cittadino di Sel. Siamo nel 2012, ed anche in ragione di quel possibile coinvolgimento della Magistratura Contabile, la Giunta Paroli e l’Aler abbandonarono la scelta dell’abbattimento per quella della vendita. La questione riguardava il danno patrimoniale derivante dall’abbattimento. Infatti un abbattimento è legittimo per vari motivi: insicurezza dello stabile, impossibilità di ristrutturazione (si pen














IL CASO
Pontevico, piantagione di cannabis lungo l'Oglio: tre italiani nei guai
Tredici chili di droga che ora pagheranno a carissimo prezzo. Tre italiani sono stati arrestati dai Carabinieri della stazione di Verolanuova perché in auto stavano trasportando due chili e mezzo di marijuana e – come emerso successivamente - avevano organizzato una coltivazione intensiva di cannabis lungo le rive dell'Oglio, nel territorio del Comune di Pontevico. I tre (residenti a Brescia, Castelli Calepio e e Cividate al Piano) sono stati processati per direttissima dal giudice del Tribunale di Brescia: arresto convalidato e obbligo di firma dai carabinieri.

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dom 25 set 2016, ore 10.37
IL CASO
Operazione Baby parking, un 41enne condannato a 3 anni per prostituzione minorile
E' stato condannato a 3 anni - circa la metà di quanto chiesto dall'accusa - il perito informatico 41enne bresciano accusato di prostituzione minorile per aver fatto sesso a pagamento con un 17enne straniero conosciuto su internet. A coglierlo sul fatto la polizia locale di Montichiari nell'ambito delle indagini dell'operazione Baby parking, che aveva avuto una rilevanza anche nazionale per la posizione di un 56enne di Collebeato, sieropositivo, accusato di aver infettato volontariamente circa 30 ragazzini (di cui 5 bresciani) con cui consumava rapporti sessuali a pagamento.

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sab 24 set 2016, ore 08.56
IL CASO
Omicidio colposo, due medici indagati per la morte di Giovanna Lazzari e della figlia
Due medici dell'Ospedale Civile di Brescia sono indagati per omicidio colposo e procurato aborto in relazione alla morte della 29enne Giovanna Lazzari e della sua bambina (che sarebbe nata di lì a poco), avvenute lo scorso 31 dicembre. Secondo la procura, i due medici – di guardia quella notte – avrebbero agito con “imperizia e negligenza”, contribuendo così alla tragedia. In particolare non avrebbero colto i “manifesti” sintomi dell'infezione da streptococco, liquidandoli come una banale febbre in gravidanza e delegando la cura della paziente a una studentessa specializzanda e a un'ostetrica con solo un anno di esperienza. Di più, i medici – secondo quanto riportato da diversi media - “nonostante la diagnosi di morte uterina del feto e la presenza di tutti gli

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ven 23 set 2016, ore 10.39
POLEMICHE
Corte Franca, il sindaco restituisce le pistole agli agenti della Locale
Il sindaco di Corte Franca restituisce le pistole ai suoi agenti di polizia locale. Il nuovo sindaco Giampietro Ferrari cancella così la decisione presa tre anni fa dalla precedente giunta, e che aveva sollevato un vespaio di polemiche, di togliere la pistola d'ordinanza agli agenti. "In questo modo" - sostiene il primo cittadino - "potranno tornare a compiere pienamente tutti i servizi necessari alla collettività, cosa che invece prima non potevano fare senza il loro mezzo di difesa personale". Una decisione probabilmente destinata a sollevare un ugual coro di protesta.

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mer 21 set 2016, ore 09.42
INDAGINI
Esposto in Procura contro l'Istituto Zooprofilattico: maltrattamenti animali
In Procura di Brescia non è ancora stato aperto un fascicolo, ma l'esposto è arrivato da funzionari regionali in visita all'Istituto Zooprofilattico di via Bianchi. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, i funzionari erano stati inviati all'istituto di Brescia per fare luce su una procedura aperta dall'Autorità Anticorruzione: era necessario chiarire gli accadimenti intorno agli autocontrolli sul latte, l’assegnazione di due borse di studio, le modalità d’assunzione di un paio di dipendenti e la gestione del parco auto. Ma una volta giunti all'istituto i funzionari - secondo quanto riporta il Corsera - avrebbero trovato anche diversi animali in precarie situazioni igieniche. Come la scrofa tenuta in gabbia con i suoi cuccioli morti, una mucca con una zampa ferita e non curata, una c

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mer 21 set 2016, ore 09.26
LE REAZIONI
Sesso tra guardie e detenuti? La Cgil: no alla gogna mediadica
Sesso tra guardie e detenuti? No alla gogna mediatica. E' questo il commento della Cgil sul caso di presunti incontri sessuali all'interno del carcere di Verziano. Il sindaco, in particolare, con una nota auspica una veloce chiusura delle indagini ed esprime solidarietà al personale del penitenziario. ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO In merito ai fatti denunciati oggi dalla stampa bresciana sul carcere di Verziano, esprimiamo una forte critica per le modalità azzardate con le quali sono stati presentati alla opinione pubblica. Non sappiamo cosa sia realmente accaduto nel Carcere di Verziano e auspichiamo che la Procura della Repubblica di Brescia effettui le indagini in breve tempo facendo luce sulla vicenda. Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al Corpo della Polizia Penitenziaria in particolar

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mar 20 set 2016, ore 17.56
DROGA
Maxi operazione antidroga in Italia, 99 arresti della Guardia di Finanza anche a Brescia
L'indagine è durata due anni, ma ha portato all'arresto di ben 99 soggetti e al sequestro di 5 tonnellate di droga tra cocaina, eroina, marijuana e hashish. Gli ultimi arresti sono avvenuti nella notte fra Brescia e Napoli. La Guardia di Finanza ha sgominato in un colpo solo cinque organizzazioni criminali con ramificazioni internazionali che rifornivano droga alle cosche italiane. Sono stati sequestrati anche beni per un milione di euro, e in totale le persone indagate sono 196.

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mar 20 set 2016, ore 11.41
LUCI ROSSE
Atti sessuali fra agenti e detenuti dentro e fuori dal carcere, la Procura indaga al Verziano
E' stata aperta un'indagine dalla Procura della Repubblica di Brescia su presunti casi di rapporti sessuali fra alcuni agenti penitenziari e detenuti al carcere di Verziano. Nessuno conferma o smentisce, ma i fatti - secondo quanto riferisce il Giornale di Brescia - sarebbero risalenti alla primavera scorsa e interesserebbero due agenti, una delle quali avrebbe già chiesto e ottenuto il trasferimento.Sui fatti starebbe indagando la Procura di Brescia ma anche l'organo di sorveglianza collegato al ministero di Giustizia. I rapporti a luci rosse, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero avvenuti sia all'interno che all'esterno dell'istituto di pena, durante i momenti di semilibertà di alcuni detenuti. I rapporti sessuali fra detenuti e guardie penitenziarie sono vietate per regolamento sia all'interno che all'esterno del

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mar 20 set 2016, ore 10.46
VIA CASE SPARSE
Furto di carburante, la Polizia riconosce uno dei ladri... dall'odore
Alle 3 del mattino di sabato, un equipaggio della Squadra volante è intervenuto in un'azienda agricola di via Case Sparse, in città, a seguito di una segnalazione di furto di carburante. A circa 50 metri dal luogo, la Volante ha incrociato un veicolo, intimandogli l'alt. L’uomo alla guida, un rumeno (nato in Moldavia) di 24 anni, era completamente fradicio d’acqua, con pantaloni e scarpe ricoperti di fango ed emanava un forte ed inequivocabile olezzo di gasolio. Nella sua auto inoltre sono stati trovati diversi arnesi da scasso (cacciavite, martello, tronchese e sbarre metalliche sporche di fango ed arrugginite, evidentemente utilizzate per forzare la cisterna). A inseguirlo a piedi il figlio del titolare dell’azienda agricola. I proprietari, infatti, una decina di minuti prima, avevano sorpreso

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lun 19 set 2016, ore 14.31
IL CASO
Allarme bomba a Brescia, fatto brillare il pacco sospetto. Ma erano gnocchi
Si sono scomodati perfino gli artificieri. Arrivati di fretta e furia da Milano dopo che una donna, nel pomeriggio di domenica, ha allertato le forze dell'ordine (una pattuglia della Polizia di passaggio) segnalando un sacchetto sospetto abbandonato sotto la pensilina dei bus di via Triumplina. Subito è scattata la procedura di sicurezza prevista. E il pacchetto è stato fatto brillare con una mini carica esplosiva. Peccato (per fortuna) che il contenuto non fosse esplosivo, ma soltanto un po' calorico: una confezione di gelato contenente degli gnocchi fatti in casa. Quanto avvenuto conferma comunque come sia massima l'allerta delle forze dell'ordine sulla Leonessa, ritenuta una delle città sensibili per eventuali fenomeni di terrorismo.

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lun 19 set 2016, ore 09.11
IL CASO
Sicurezza, Beccalossi: sui treni situazione insostenibile, servono i vigilantes
“La situazione in cui viaggiano gli utenti della linea ferroviaria Brescia-Milano, già da tempo precaria, è diventata insostenibile e l’episodio avvenuto nei giorni scorsi nei confronti di una ragazza incinta, aggredita da due rapinatori albanesi, dimostra che la misura è colma”. Lo afferma l’assessore regionale e dirigente di Fratelli d’Italia Viviana Beccalossi, intervenendo sulla situazione relativa al disagio relativo alla tratta ferroviaria Brescia-Milano, ancora una volta al centro delle cronache. “Fratelli d’Italia –prosegue Viviana Beccalossi-presenterà per iniziativa del capogruppo in Consiglio regionale Riccardo De Corato un’interrogazione urgente all’assessore Alessandro Sorte a cui anche io, da collega di Giunta, ho inviato una let

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dom 18 set 2016, ore 10.59
MOVIDA
Carmine, aggrediscono i poliziotti per sottrarsi al controllo: nei guai due giovani bresciani
Giovedì scorso, alle 21.30, in piena movida, in Contrada Carmine personale del Reparto Prevenzione Crimine, durante il servizio di controllo del territorio, ha arrestato due giovani bresciani Z.A del 92 e S.M. Del 97. Nella circostanza durante un controllo i due hanno cercato di sottrarsi all’identificazione, aggredendo verbalmente e fisicamente gli operatori della volante. Immediatamente i due sono stati immobilizzati, e condotti presso gli uffici della Questura. Per Z.A. è scattato l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. mentre S.M. è stato arrestato e successivamente rimesso in libertà.

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dom 18 set 2016, ore 10.51
DOPPIETTE VS ANIMALISTI
Al via la stagione della caccia. Le polemiche sono bipartisan
Prenderà il via ufficialmente domani la stagione venatoria per 22mila doppiette bresciane. Un appuntamento salutato con entusiasmo dalle associazioni venatorie riunite sotto l'ombrello della neonata Federazione nazionale delle associazioni venatorie riconosciute (Fenaveri), che comprende Federcaccia e Arcicaccia. Ma anche contestato dagli animalisti, che parlano di milioni di animali uccisi per divertimento: ben 84 milioni in pochi mesi secondo una stima della Lav. Dal canto loro i cacciatori lamentano una gestione bizantina delle specie cacciabili e una sempre crescente pressione burocratica, tra cui la decisione del Governo Renzi di modificare l’articolo 12bis della legge 157/92 che prevede la segnatura sul tesserino venatorio di ogni capo di migratoria immediatamente dopo l’abbattimento.  

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sab 17 set 2016, ore 08.49
NERA
Scomparso da giorni, 67enne milanese trovato morto nel suo camper a Desenzano
Triste scoperta, nelle scorse ore, in un'area di sosta nelle vicinanze del parcheggio del supermercato Italmark di Desenzano. Un uomo di 67 anni, infatti, è stato trovato morto nel suo camper dai familiari, che da giorni cercavano inutilmente di mettersi in contatto con lui. Secondo i primi rilievi del medico, il 67enne, frequentatore abituale del Garda, potrebbe essere stato colto da un malore. Quando i familiari sono arrivati al suo camper era ormai troppo tardi per salvarlo.

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sab 17 set 2016, ore 08.02
FINANZA
Un milione e mezzo di euro non dichiarato, nei guai imprenditrice di Pisogne
Circa un milione e mezzo di euro. E' quanto, secondo la Finanza, avrebbe “dimenticato” di dichiarare al Fisco una immobiliarista di Pisogne. La donna è accusata di non aver pagato le imposte dovute tra il 2010 e il 2014. Stando a quanto ricostruito dai militari, l'imprenditrice ha omesso di versare le tasse su diverse transazioni di mediazione tra proprietari di immobili e clienti (acquirenti o affittuari), provvedendo a dichiarare parte di quanto realmente incassato soltanto nel 2014. Per le Fiamme Gialle l'Iva evasa è di circa 250mila euro.

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sab 17 set 2016, ore 07.57
GUSSAGO
Operaio di giorno, rapinatore di prostitute la notte: arrestato un 48enne
Di giorno era un rispettabilissimo lavoratore, di notte un temutissimo rapinatore di prostitute. E' la storia di un 48enne residente a Castegnato arrestato ieri dalla Polizia stradale di Chiari. L'uomo, con precedenti, aveva all'attivo diversi colpi, tutti effettuati con lo stesso copione. Il 48enne entrava in azione verso le tre di notte, faceva salire la ragazza sull'auto, ma invece della prestazione chiedeva alla malcapitata il denaro, minacciandola con un taglierino puntato alla gola. Così è successo anche ieri, quando l'uomo è stato colto in flagranza di reato a Gussago, proprio mentre spingeva fuori dall'auto una ragazza appena rapinata. Per questo è stato stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata e ora si trova nel carcere di Brescia in attesa di giudizio. Ma anche la vittima dell&r

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sab 17 set 2016, ore 07.48
APPELLO
Omicidio Raccagni, pene più dure per la banda albanese che lo uccise
La Corte d’Appello di Brescia ha usato il pugno duro. Tutti i componenti della banda criminale che nel 2014 uccise Pietro Raccagni, infatti, hanno subito un aumento della pena. Vitor Lleshi è stato condannato a 15 anni e 6 mesi (12 di primo grado), Ergren Cullahj a 16 anni, 6 mesi e 20 giorni (13 anni), Pjeter Lleshi a 15 anni e 6 mesi (13 anni) e Erion Luli a 14 anni e 4 mesi per Erion Luli (10 anni e 10mesi). La banda fece irruzione nella casa di Pontoglio di Pontoglio e, durante la rapina, lo colpi alla testa con una bottiglia di spumante e facendolo cadere a terra rovinosamente: il macellaio è morto 11 giorni dopo in ospedale. Per l'inasprimento delle pene si erano battuti in molti, a partire dall'assessore regionale Viviana Beccalossi che anche stamane aveva manifestato in tribunale contro eventuali sco

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ven 16 set 2016, ore 18.11
COCCAGLIO E ROVATO
Ubriaco cerca di entrare nella casa della ex di notte, arrestato un 22enne
Dopo la rapina al supermercato e la donna incinta rapinata e picchiata sul treno, a Rovato stata la volta di una vicenda di stalking che si è conclusa con l'arresto di un 22enne cubano, nullafacente e pregiudicato, residente nel Comune. L'uomo – secondo quanto riportato dal sito di Rovato Rovato.it - si è presentato di notte (alle 4.30) - visibilmente ubriaco - fuori dalla casa della ex fidanzata, una 19enne di Coccaglio, cercando in ogni modo di entrare. La giovane non ha aperto, ovviamente, e ha avvisato i carabinieri. Così il 22enne è stato arrestato dai militari della stazione di Cologne perché a suo  carico era già stato emesso un ammonimento della Questura di Brescia per minacce, atti vessatori e violenti nei suoi confronti.

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ven 16 set 2016, ore 16.04
IL CASO
Omicidio Raccagni, Beccalossi in aula con t-shirt contro sconto di pena
"Sono qui innanzitutto come cittadina italiana ma anche come rappresentante delle istituzioni per testimoniare ancora una volta vicinanza e solidarietà a Federica e per schierarmi in maniera forte e decisa contro qualsiasi ipotesi di riduzione della pena". Lo dichiara l'assessore regionale al Territorio e Citta' metropolitana Viviana Beccalossi, che questa mattina si e' presentata, con una maglietta che riportava la scritta "Io sto con Federica Raccagni", al processo d'Appello in corso al Tribunale di Brescia, a carico dei quattro rapinatori albanesi che nell'estate 2014 uccisero il macellaio di Pontoglio, Pietro Raccagni e condannati in primo grado a pene che variano dai 10 anni e 3 mesi ai 13 anni. CASO ANALOGO - "Mi ha fatto molto piacere incontrare, oltre a Federica e a tutte le persone che la

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ven 16 set 2016, ore 12.39
LA CURIOSITA'
Dopo il passaggio dei ladri sul balcone in città arrivano le contromisure "punk"
I ladri sono entrati in casa arrampicandosi proprio dalla grondaia. Ecco perché gli inquilini di un palazzo di una zona centrale della città hanno pensato di correre ai ripari con contromisure decisamente vistose. Contromisure “punk” (così le ha ironicamente definite qualcuno) che hanno suscitato la curiosità di molti. Come pubblicato nel gruppo Brescia che non vorrei, infatti, grondaia e palo della luce sono stati ricoperti (nella parte alta che più si avvicina alle finestre) con affilatissimi spuntoni d'acciaio a raggiera e con filetti seghettati che rendono impossibile abbracciarli per arrampicarsi. Tutto autorizzato, pare. “Tali spuntoni sono stati messi dopo che una sera, al mio rientro, io e la mia bambina e abbiamo trovato una persona sul balcone che stava per entr

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ven 16 set 2016, ore 10.30
IL CASO
Donna incinta rapinata a calci e pugni sul treno, pochi minuti dopo il parto
Ha partorito per le contrazioni indotte dalla fortissima emozione la donna al nono mese di gravidanza rapinata su un treno della linea Milano-Venezia da due malviventi che poi hanno cercato di far perdere le proprie tracce a Rovato. L'episodio risale al pomeriggio di sabato, intorno alle 16: due uomini hanno preso di mira la giovane per rubarle il cellulare con cui stava telefonando, la 28enne di origini nigeriane (residente a Romano) ha cercato di ribellarsi ma i malviventi – incuranti del suo stato – hanno iniziato ad aggredirla a calci e pugni. La donna, quindi, ha chiesto aiuto e il controllore ha chiamato le forze dell'ordine, mentre i due cercavano di darsi alla fuga nei dintorni della stazione di Rovato. I carabinieri li hanno presi dopo poche ore: si tratta di due 23enni di nazionalità albanese. Il prim

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gio 15 set 2016, ore 11.45
POLIZIA
Controlli a tappeto in Stazione da parte della Locale, 130 persone identificate
116 veicoli controllati, 130 persone identificate, tre verbali per violazioni del regolamento di Polizia Urbana (comportamenti indecorosi e consumo di alcolici), 28 verbali per infrazioni al codice della strada, un verbale di Polizia Commerciale, 13 grammi di hashish trovati dall'unità cinofila e sequestrati a carico di ignoti, quattro persone senza documenti accompagnate al Comando. Sono questi i numeri dell’ennesima operazione straordinaria della Polizia Locale di Brescia, portata a termine il 13 settembre nei pressi della stazione.  Tra le 14.30 e le 18.30 la zona è stata passata al setaccio da cinque pattuglie viabilistiche, dalla squadra di Polizia Giudiziaria, dall’unità cinofila e dal nucleo di Polizia Commerciale. In particolare, va segnalato che tra le quattro persone prive di documenti ci so

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mer 14 set 2016, ore 12.54
ROVATO
Si mette in coda alla cassa, poggia le birre e poi rapina la cassiera
Un bottino di soli 150 euro e tanta paura. E’ questo – secondo quanto riferito da Rovato.it e da Bresciaoggi - il risultato della rapina avvenuta nelle scorse opere al Butegù di via Calca, a Rovato. Un uomo a volto scoperto è entrato nel supermercato e, dopo essersi aggirato per qualche minuto tra gli scaffali come un normale cliente, è arrivato alle casse dove si è messo perfino in coda. Quindi – poggiate le birre sul nastro – ha puntato un taglierino alla schiena della cassiera, intimandole di consegnargli il denaro. La cassiera, coraggiosa, ha risposto picche: a quel punto l’uomo, un italiano, ha arraffato una manciata di banconote e si è dato alla fuga a piedi. I carabinieri non escludono possa trattarsi di un residente del quartiere.

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mer 14 set 2016, ore 09.07
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01:26 Chris
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17:05 UN GENTILUOMO
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Se vi sta così tanto a cuore il trasporto pubblico perchè non riconoscete il rimborso chilometrico adeguato alla metropolitana di Brescia?
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Essere razzista non é avere un parere diverso. E' un crimine.
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Righe su righe su righe per non dire nulla. Io so solo che qui degli amministratori pubblici giocano a fare i populisti con i soldi dei citt
14:49 Rassista
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Che bello dev'essere sentirsi sempre dalla parte giusta: oltre a sistemarti la coscienza facendo un emerito c...o (a parte incanutirsi sulle
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il mercato himtf se non cambia le regole è ridicolo,penso che molti abbiano capito che i veri speculatori sono quelli che fanno finta di ven
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PUBBLICITA' | REG. TRIB. BRESCIA 41/2008 DEL 15 SETTEMBRE 2008...